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Marche Vacanze

Case nelle Marche

luglio 26th, 2010

A Cingoli va in scena ‘Il Balcone della Moda’

Postato da Andrea 10:26 am Archiviato in: Macerata

Arriva la grande moda a Cingoli. Sul ‘balcone delle Marche’ (P.zza Vittorio Emanuele II – Ore 21.30) va in scena il prossimo 6 Agosto, infatti, l’appuntamento intitolato ‘Balcone della Moda’: una sfilata ad ingresso gratuito, fortemente voluta dal Comune di Cingoli, ed organizzata e promossa da Maglificio Pamira e Ascat Cingoli.

Sarà un evento di prestigio, dove ci sarà l’occasione per ammirare capi di moda pregiati, e dove saranno presenti numerose personalità provenienti dal mondo dello spettacolo e dello sport. A partire dalla moderazione della serata, affidata a Marco Moscatelli ed a Sabrina Marinangeli, personalità in diretta su ‘Mezzogiorno in diretta’, programma in onda su Rai Due.

Ma non finisce qui: tra gli ospiti, infatti, saranno presenti Luca Marchegiani (ex portiere di Serie A), del comico Sergio Friscia (da ‘Mezzogiorno in famiglia’, su Rai Due), della ballerina Alissa Komarova (Accademia Nazionale di Danza, Roma), e nientemeno che della campionessa olimpica di scherma, simbolo dello sport italiano, Valentina Vezzali. Grandi personalità, insomma, per un evento altrettanto pregiato.

Il Balcone della Moda, manifestazione giunta oramai alla 6ª edizione, è diventato un vero e proprio appuntamento con la moda. L’evento è stato patrocinato dalla Provincia di Macerata, dal Comune di Cingoli, dalla Confartigianato, dalla Coldiretti di Macerata e dall’Ascat di Cingoli”, è il commento di Agostino Cipolloni, patron dell’evento e del Maglificio Pamira.

Lavorando ormai da molti anni nella moda – prosegue Cipolloni -, in un momento di crisi come quello che sta vivendo tutto il settore, ritengo sia doveroso valorizzare il prodotto italiano, ma soprattutto il prodotto 100% Made in Italy ed è grazie alla Confartigianato che è stato possibile rendere l’evento ancora più significativo. Voglio ringraziare la stampa e le reti televisive che interverranno ma soprattutto coloro che hanno contribuito, nonostante il momento non sia facile, perché hanno creduto in me e nei miei collaboratori”.

Patrocinato dalla provincia di Macerata, dal comune di Cingoli, dalla Coldiretti Macerata e dalla Confartigianato, l’appuntamento ‘Balcone della Moda’ si prepara: appuntamento, quindi, in p.zza Vittorio Emanuele II, a Cingoli, il prossimo 6 Agosto.

Maglifico Pamira s.r.l
- Via Liguria, 18 MONSANO (AN) -
- C.so Garibaldi, 71 CINGOLI -
- Via Moscosi, 18 CINGOLI -
- Via Einaudi, 192 CIVITANOVA -
http://www.maglificiopamira.it

luglio 4th, 2010

Cosa visitare a Rimini: la storia del ponte di Tiberio

Postato da Andrea 9:10 am Archiviato in: Hotel

Riviera romagnola: sinonimo di divertimento, relax, benessere, spiagge dorate, sole, abbronzatura, giochi tra gli ombrelloni e soprattutto lontananza dagli stress della vita quotidiana e dai ritmi frenetici che il lavoro impone ad ognuno di noi. Questa, come detto, è la riviera romagnola capace di attirare ogni anno migliaia e migliaia di turisti provenienti da tutta l’Italia ed anche da oltre i confini del Belpaese, per trascorrere le proprie vacanze in mezzo alle bellezze – ed alle prelibatezze, vista anche la cucina pregiata della Romagna – che questa terra, nata per il turismo e per l’accoglienza, offre davvero a tutti, senza alcun tipo di distinzione. Tutti sono contenti in terra romagnola, perché le attrazioni sono in grado davvero di accontentare ogni singolo tipo di gusto o preferenza.

Anche la cultura, oltre a locali e notti brave, trova ampio spazio nelle località della riviera romagnola, come Rimini, provincia principale della zona e città tra le più rinomate e le più visitate in assoluto. Qui sorgono diversi  edifici e monumenti a carattere storico, che riportano indietro nel tempo, alle origini del territorio riminese, prima ancora che questa città divenisse un vero e proprio ‘punto di forza’ della cultura marinara italiana.

Qui sorge, infatti, il famoso ponte di Tiberio. Di cosa si tratta? Il ponte di Tiberio a Rimini è stato costruito nell’età dell’antica Roma. La sua costruzione iniziò nel 14 d.C. sotto il regno di Augusto mentre la fine dei lavori si ebbe nel 21 d.C., sotto il regno di Tiberio. È presente nello stemma della città. Costruito in pietra d’Istria come l’Arco, da esso riprende anche lo stile sobrio ed allo stesso tempo armonico. La struttura è formata da 5 archi a tutto sesto con delle edicole cieche tra arco ed arco. La grandezza di questi archi varia in maniera crescente man mano che ci si sposta verso il centro, dove troviamo l’arco più grande. Dal ponte partivano due vie consolari, la via Emilia che arrivava fino a Piacenza e la via Popilia-Annia che arrivava sino ad Aquileia. Ai bordi della pavimentazione, presenta alcune lastre di pietra con iscrizioni latine.

La presenza di due tacche somiglianti all’impronta di piedi caprini, sulla balaustra posta lato monte, contribuì a diffondere la leggenda di un ennesimo “Ponte del Diavolo”. Più verosimilmente poteva trattarsi di incavi per fissaggio di carrucole utilizzate per issare materiale dalle barche che arrivavano fin sotto il ponte. Anche questa è Romagna, quindi. Quella storica, legata a doppio filo con la matrice culturale, e soprattutto capace di offrire itinerari ricchissimi ai numerosi turisti che partono dai tanti Hotel economici Rimini, per trascorrere vacanze indimenticabili, anche grazie all’aiuto di portali come GuidaHotel, che raccolgono le migliori offerte in fatto di alberghi, residence ed appartamenti sulla riviera della Romagna.

luglio 4th, 2010

Provincia di Ancona: un’abitazione tranquilla a Staffolo

Postato da Andrea 8:43 am Archiviato in: Ancona

Le Marche rappresentano una regione in fortissima crescita nel nostro paese, sotto il punto di vista prettamente turistico. Se grandi città come Ancona, infatti, sono già affermatissime per quanto concerne l’aspetto industriale, è in quest’ultimo periodo solamente che località come Porto Recanati ed altre sulla costa, ma anche Cingoli e simili si stanno facendo valere per quanto concerne la faccia più turistica della regione, quella che, tra l’altro, è maggiormente in grado di muovere l’economia regionale.

Cosa ha da offrire, in ogni caso, una regione come quella delle Marche?

Praticamente tutto: dal mare, con la costa che si affaccia sul mare Adriatico dove troviamo località di prim’ordine e sempre più vicini a standard pregiati come quelli romagnoli o abruzzesi, sino a giungere ai borghi situati in località montane, passando per le numerose aree tinte di verde, dove si individuano colline e forme rotonde molto generose, ed in grado di far pensare, ma anche di infondere nel turista molto relax.

Le Marche sono, quindi, una regione ideale per fermarsi a pensare. Ed è per questo che molti se ne innamorano, e decidono di acquistareCase di Campagna Marche. Lo fanno in comuni suggestivi, come quello di Staffolo, situato in provincia di Ancona.

E’ qui che sorge il Museo dell’arte del Vino: Il Museo dell’Arte del Vino di Staffolo (AN) è allestito in alcuni locali del centro storico, questo piccolo museo rende omaggio alla vocazione vitivinicola di questo territorio. Tra gli oggetti esposti spiccano un antico torchio, in rovere con basamento in pietra scolpito a mano nel 1695 ed altri strumenti come una rana tappatrice in legno del XIX secolo, un singolare imbottigliatore in vetro soffiato a mano, botti, tini e tinozze. Annessa al museo si trova l’enoteca, dove è possibile acquistare i migliori vini dei produttori staffolani. Al suo interno durante l’anno si tengono serate a tema sul vino e l’enogastronomia.

Ed è proprio in località come queste, si diceva, che moltissimi si innamorano, decidendo di acquistare, appunto, un’abitazione in questa splendida regione, ed in mezzo alle colline della stessa. Questo avviene, spesso, grazie all’aiuto di un portale come Marche Country Homes, leader nell’offrire le soluzioni migliori circa abitazioni da restaurare, restaurate, ville, castelli e Case Marche.

giugno 12th, 2010

Ecochallenge Fiastra si presenta alla stampa

Postato da Riccardo 12:31 am Archiviato in: Generale,Parchi

12 giugno 2010 – Manca poco più di una settimana al via dell’ Ecochallenge Fiastra – gara di triathlon su distanza olimpica – sono oltre cento le iscrizioni pervenute ad oggi alla Olimpia Triathlon, società organizzatrice dell’evento.

La manifestazione sarà presentata oggi, sabato 12 giugno, alle ore 11.30, presso la sala consiliare del Comune di Fiastra alla presenza del Sindaco Claudio Castelletti, dei media, degli sponsor e delle autorità locali. Il triathlon torna a Fiastra, dopo qualche anno di pausa, grazie al supporto delle amministrazioni locali che credono fermamente al contributo che l’evento potrà portare al territorio per uno sviluppo di un turismo sportivo-ambientale, in periodi diversi da quelli già utilizzati per le classiche vacanze estive.

L’attenzione che l’organizzazione mostra di avere per gli atleti ed i loro accompagnatori si concretizza con la presenza di una struttura ludica all’aperto organizzata “ad hoc” per i bambini, figli degli atleti e non, che così avranno modo di divertirsi in attesa che il proprio genitore porti a termine la gara. Ecochallenge Fiastra è, quindi, un evento sportivo ma anche un modo per le famiglie di trascorrere qualche giorno di vacanza all’insegna del sano divertimento a stretto contatto con la natura.
Tutto ciò è reso possibile, oltre all’apporto delle amministrazioni locali, anche alla fattiva partecipazione di diverse figure che contribuiranno alla buona riuscita della manifestazione. Tra le aziende ricordiamo ENEL, azienda elettrica italiana sempre più attenta alla protezione e valorizzazione dell’ambiente, ARENA – azienda leader mondiale nell’abbigliamento sportivo legato al nuoto – e l’impresa edile Cagnini, realtà imprenditoriale di Fiastra.
Per ciò che riguarda la parte logistica e della sicurezza in gara, fondamentale la presenza dei Vigili del Fuoco che, in acqua, daranno assistenza con il nucleo sommozzatori ed i loro mezzi nautici. Loro anche il compito di attrezzare l’area adibita al “pasta party” post-gara e di preparare, con la loro cucina da campo, cibo per oltre 300 persone. Ricordiamo che la gara sarà valida anche come Campionato Italiano di triathlon dei Vigili del Fuoco.
La Protezione Civile sarà presente in maniera massiccia per il controllo della viabilità e – funzione molto importante – con l’assistenza sanitaria consistente in due ambulanze e un posto medico avanzato gonfiabile. La scorta tecnica in gara – oltre al supporto per i fotografi – verrà dato dal Motoclub Morrovalle, con i suoi motociclisti. Importante anche la presenza di tanti volontari che in occasioni come questa, sono la colonna portante della manifestazione.
Un grande lavoro di squadra che servirà a rendere Ecochallenge Fiastra un evento difficile da dimenticare, grazie anche alla bellezza del territorio che ospiterà l’evento.

Per informazioni, visitate il sito www.ecochallenge.it

A cura di Riccardo Giardina – Actionpress per Ecochallenge Fiastra – Mob. 333.5873785


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